AGENDA 21
Cos’è l’Agenda 21?
L’Agenda 21 è il Piano di Azione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile definito dalla Conferenza Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro (1992). Questo documento, sottoscritto da 178 nazioni tra cui l’Italia, individua il programma delle “cose da fare” nel 21° secolo per intraprendere un percorso verso la sostenibilità.
Cos’è la sostenibilità?
Il dibattito sulla sostenibilità dello sviluppo prende avvio nel corso degli anni ’70 quando cominciano ad emergere le contraddizioni degli attuali sistemi di produzione e consumo.
Tra le definizioni più note vi è quella elaborata nel 1987 dalla Commissione Mondiale per l’Ambiente e lo Sviluppo, secondo cui lo sviluppo sostenibile è quello che “risponde alle necessità della presente generazione senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni”.
Orientarsi alla sostenibilità, quindi, significa valutare gli effetti diretti ed indiretti che le nostre scelte possono avere nel presente e nel futuro, sulla nostra qualità della vita nostra e su quella delle future generazioni, in campo sociale, economico, ambientale e culturale.
Il concetto di sostenibilità, quindi:
- sposta l’attenzione al lungo periodo (responsabilità della generazione attuale nei confronti della prossima)
- introduce l’idea di limite dello sviluppo (capacità di carico degli ecosistemi)
- considera lo sviluppo secondo le tre dimensioni: economica, ambientale, socio-culturale
- considera come obiettivo la “qualità della vita”, non più la crescita economica
- introduce il concetto di equità e pari opportunità (sia tra generazioni, sia all’interno di una stessa generazione)
Agenda 21 locale
Il capitolo 28 del Piano di Azione delle Nazioni Unite dà mandato alle autorità locali di stimolare il percorso verso la sostenibilità attivando un’Agenda 21 locale. Si tratta di un processo volontario in cui le amministrazioni locali coinvolgono la comunità nelle scelte relative al futuro del proprio territorio in un’ottica di sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Non esiste una procedura codificata per sviluppare un percorso di questo tipo, considerata la diversità dei problemi e delle variabili sociali, ambientali e culturali che contraddistinguono ciascuna comunità.
Tuttavia, si possono identificare almeno tre elementi che caratterizzano un percorso di Agenda 21 autentico e consapevole:
- trasparenza: il percorso è aperto a tutti i settori della comunità locale e le informazioni sul processo e sulla qualità del territorio sono accessibili a tutti;
- partecipazione: le soluzioni ai problemi sono individuate e realizzate in maniera partecipata e condivisa, con il coinvolgimento attivo di tutti i portatori di interesse (c.d. stakeholder);
- responsabilità: la sostenibilità è un traguardo raggiungibile solo con il contributo consapevole di tutti.
L’Agenda 21 locale, quindi, è un processo di apprendimento che le amministrazioni locali intraprendono con la propria comunità; si pone come orizzonte temporale il lungo periodo; richiede un cambiamento culturale per orientare politiche, progetti e comportamenti verso la sostenibilità .
Agenda 21 in un click!
- ONU: www.un.org/esa/sustdev/documents/agenda21/index.htm
- Commissione Europea – DG Ambiente: europa.eu.int/comm/env
ICLEI: www.iclei.org
Campagna europea città sostenibili: www.sustainable-cities.org
Coordinamento italiano delle Agende 21 Locali: www.a21italy.net - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio: www.minambiente.it/SVS/agenda21/agenda.htm
Organismi internazionali/sovranazionali
- UNEP - United Nations Environment Programme
- UNSD - United Nations Sustainable Development
- UNDP - United Nations Development Programme
- Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea
- UNCHS - United Nations Human Settlements Programme
- WHO - World Healt Organization
- CEMR - The representative organization of Local and Regional Authorities in Europe
- ICLEI - The International Council for Local Environmental Initiatives Eurocities
- OSCE: Organization for Security and Co-operation in Europe
- EPE - European Partners for the Environment (Belgio)
- EPA - U.S. Environmental Protection Agency
- ADEME - Agence de l'environnement et de la maîtrise de l'énergie
- APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea
- AEPI - Army Environmental Policy Institute (USA)
- ECOMED - Agenzia per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo
Organismi internazionali/sovranazionali
- Carta della Terra
- Agenzia per l'Ambiente Europea
- Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
- Piano nazionale per lo sviluppo sostenibile
- Coordinamento Agende 21 Locali Italiane
- ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
- APAT - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi tecnici
- AICCRE - Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa
- ANCITEL - Rete telematica dei comuni italiani (Roma)
- RAP 100 - Rete di Assistenza Professionale agli attori dello sviluppo locale
- ERVET - Politiche per le imprese (Bologna)
- Rete Ambientale - Rete nazionale delle Autorità ambientali e delle Autorità della programmazione dei fondi strutturali comunitari 2000-2006
- CCP Italia - Campagna Città italiane per la protezione del clima (Torino)
- Servizio per lo Sviluppo Sostenibile (Ministero dell'Ambiente)
Banche dati buone pratiche
- Good Practice in Urban Managment and Sustainability
- European Good Practice Information on Service
- Local and Regional Energy Management
- Urban Pilot Projects
- UNCHS - Bestpractices Database
- European Academy of the Urban Environment
- Solstice Institute
Siti italiani
- Coordinamento italiano delle Agende 21 Locali italiane
- Provincia di Ancona
- Provincia di Bergamo
- Comune di Brescia
- Comune di Celle Ligure
- CONI - Comitato Olimpico Nazionale Italiano
- Regione Emilia Romagna
- Comune di Ferrara
- Provincia di Ferrara
- Provincia di Genova
- Provincia di Lucca
- Provincia di Milano
- Provincia di Modena
- Provincia di Padova
- Provincia di Pavia
- Provincia e Comune di Reggio Emilia
- Comune di Roma
- Comune di Torino
- Provincia di Torino
- Regione Toscana
- Regione Umbria
- Comune di Venezia
