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22.10.18 10:17 Età: 27 days

Venerdì 19 ottobre 2018 si è svolta la terza edizione degli Stati Generali dei Cammini

 

Stati Generali dei Cammini 2018

Venerdì 19 ottobre 2018 si è svolta  la terza edizione degli Stati Generali dei Cammini, organizzata dalla Comunità Collinare del Friuli, con grande riscontro di pubblico per i due percorsi proposti.

Gli stati generali dei cammini, alla loro terza edizione, si prefiggono di fare il punto sulla situazione regionale, ma non solo, del turismo legato ai cammini, slow e sostenibile che va così crescendo negli ultimi anni.

Complice il meteo favorevole e la proposta aperta al pubblico si sono registrati ottimi numeri ed adesioni sia alla partenza delle ore 14.00 che a quelle delle ore 15.00. I tanti appassionati sono saliti al colle del Castello, presso la sede della Comunità Collinare del Friuli punto di partenza dei cammini, e zaino in spalla si sono avventurati lungo i percorsi segnalati pronti ad affrontare la calura non propriamente autunnale.

Tra di loro, a sorprenderli piacevolmente lungo il percorso, anche l’Associazione culturale Bottega Errante, che si è occupata di allietare i gruppi con delle piccole soste musicali con l’armonica di Willy Mazzer, con i racconti cinematografici di Alessandro Venier e quelli letterari di Mauro Daltin. Piccoli intermezzi evocativi utili a far riprendere fiato agli accaldati ma soprattutto a raccontare il piacere del cammino e i diversi spunti che lo stesso può sollevare tra chi lo intraprende.

Il senso di questa giornata infatti è anche quello di divulgare l’idea di cammino, inteso come modo per stare insieme, per raggiungere una meta comune o anche semplicemente per il piacere di farlo.

Al rientro presso la sede della Collinare è stata ufficialmente aperta la mostra “MOSAICO…IN CAMMINO” organizzata in collaborazione con la scuola Mosaicisti del Friuli che rimarrà visitabile fino al prossimo 9 dicembre negli orari d’ufficio.

Il Presidente della Scuola Mosaicisti Stefano Lovison ed il Presidente del Cda Comunità Collinare Mirco Daffarra hanno portato i loro ringraziamenti e saluti mentre il Direttore Gian Piero Brovedani ha illustrato l’idea concettuale che ha permesso la realizzazione di questa preziosa esposizione.

La Comunità Collinare del Friuli orgogliosamente intende promuovere e portare avanti la collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli, simbolo di eccellenza e internazionalità della nostra regione.

 

Ci si è poi spostati nella sala convegni dove si è tenuto il convegno, moderato da Simone Ciprian di Bottega Errante,  che ha voluto affrontare   la tematica del cammino sotto diversi punti di vista, cercando di fare il punto della situazione e dando anche qualche spunto di riflessione.

L’Assessore Regionale alle finanze Barbara Zilli è intervenuta a portare la testimonianza della Regione ed il suo interesse per questa tematica così cara e così importante per il turismo e per lo sviluppo del territorio per la sua valorizzazione e per la sua giusta fruizione.

 

Hanno portato poi il loro contributo i relatori:  Chiara Bertolini, firmataria del Piano paesaggistico Regionale che ha raccontato il nostro territorio ed i suoi manieri,  dell’impatto di queste attività turistiche e di fruizione su di esso ed il progetto che ha poi portato alla nascita del PPR stesso anche attraverso il contributo dei cittadini che hanno conferito immagini e testimonianze.

Maura Gasperi di Natourism srl ha poi raccontato le implicazioni che il turismo del cammino sta portando con se negli ultimi anni; i dati di settore testimoniano la grande crescita del fenomeno che da esperienza sta diventando ricerca di trasformazione, emozione, ricordo del vissuto. La comunità in questo fenomeno diventa il vero valore aggiunto al percorso che non è più solo paesaggio e territorio.

Angelo Floramo che tutti conoscono, con la sua dialettica e i suoi racconti poetici, ha incantato portando alla platea la musica del cammino e raccontando di come gli antichi camminassero cantando. Il canto come segno dei luoghi e come digressione.

Infine Terre di Mezzo editore con Miriam Giovanzana che partendo dalla situazione attuale ha  sollevato  alcune perplessità gestionali per un fenomeno che nasce dal basso  e che in certe occasioni rischia di snaturarsi perdendo il  senso stesso del suo essere ma che portando il mondo in casa attraverso la diversità e la conoscenza  ha ancora molto da offrire e molto spazio per crescere.

La serata si è poi conclusa con un momento conviviale grazie alla collaborazione con il Consorzio Pro Loco Collinare.

L’appuntamento quindi va al prossimo anno e alle numerose iniziative che la Comunità Collinare sta attuando su questa tematica così  di valore.