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11.09.18 08:51 Età: 68 days

Un emozionante premio Merit Furlan 2018

 

da sinistra: Cristina D'Angelo Sindaco di Rive D'Arcano, Angelo Floramo, Mauro Missana, Enzo Gandin, Silvana Schiavi fachin, Mirco Daffarra Presidente Collinare, Barbara Zilli Assessore alle Finanze della Regione FVG

 

Si è conclusa con successo la 35° edizione del premio Merit Furlan svoltosi venerdì 7 settembre al Castello di Arcano Superiore.

Nel caldo ambiente del castello si è svolta l’evento di premiazione preceduta dalla consueta St. Messa in lingua friulana celebrata da don Roberto Bertossi di Venzone.

La Comunità Collinare del Friuli ed il Comune di Rive D’arcano hanno voluto dedicare, ad inizio cerimonia, un riconoscimento ed un ringraziamento speciale alla figura di Domenico Taverna, recentemente scomparso, proprietario del castello, che si è reso sempre disponibile ad accogliere la manifestazione sin dalla sua nascita.

A presentare i vincitori anche quest’anno Mauro Missana, volto storico del premio, che ha accompagnato i numerosi presenti nella piacevole serata dedicata alla friulanità, alle sue eccellenze e a questa terra così ricca di contrasti e cuore.

Grande rappresentanza della Regione FVG all’evento a dimostrare l’interesse verso questi eventi cosi radicati nel territorio, con l’Assessore Zilli Barbara e numerosi Consiglieri tra cui, in rappresentanza del Consiglio regionale, Leonardo Barberio.

 

I vincitori, la professoressa Silvana Schiavi Fachin per la categoria Studi e Ricerche, Enzo Gandin per la categoria Emigrazione e Solidarietà e Angelo Floramo per la categoria Cultura, hanno regalato ai presenti aneddoti e racconti ricchi di intensità e sensibilità e hanno potuto ritirare il prestigioso premio in mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo.

Purtroppo assente Dino Zoff a cui è stato dedicato un premio alla carriera.

Alla realizzazione della serata ha collaborato anche il Consorzio Pro Loco Collinare con un piccolo momento conviviale finale.

La serata si è poi conclusa con il rimando alla prossima edizione, la 36°,  che potrebbe riservare qualche novità, pur volendo mantenere lo spirito originario e cioè quello di ricordare e premiare i numerosi concittadini meritevoli che questa nostra bellissima terra ci regala.